Quanti soldati ha l’Europa?
Circa 1,95 milioni di militari in servizio nei paesi europei della NATO nel 2025, secondo le stime dell’alleanza; nei paesi dell’Unione europea circa 1,41 milioni.
La NATO pubblica ogni anno questi numeri per i suoi membri dotati di forze armate, con una definizione comune: personale militare in tempo di pace, riserve escluse. Restano fuori i paesi europei che non fanno parte dell’alleanza, a cominciare dall’Ucraina.
La classifica degli eserciti europei
Militari in servizio nel 2025, in migliaia, nei 29 paesi europei della NATO (stime di luglio 2026):
- Turchia – 377,1
- Polonia – 238,2
- Francia – 201,7
- Italia – 185,4
- Germania – 182,3
- Regno Unito – 126,1
- Spagna – 117,4
- Grecia – 107,1
- Romania – 69,8
- Paesi Bassi – 45,1
- Repubblica Ceca – 28,8
- Finlandia – 27,7
- Norvegia – 26,7
- Bulgaria – 26,4
- Svezia – 25,7
Seguono Portogallo (25,2), Belgio (22,1), Ungheria (19,9), Lituania (19,0), Danimarca (18,0), Croazia (13,6), Slovacchia (13,5), Lettonia (8,2), Estonia (7,8), Albania (6,6), Macedonia del Nord (6,0), Slovenia (5,9), Montenegro (1,7) e Lussemburgo (1,0). Mancano i quattro paesi dell’Unione che non fanno parte della NATO: Austria, Irlanda, Cipro e Malta. Gli Stati Uniti, per confronto, ne contano 1,3 milioni.
In rapporto alla popolazione l’ordine cambia. La Grecia ha più di dieci militari ogni mille abitanti, la Polonia 6,5, Italia e Francia intorno a tre, la Germania poco più di due.
Il caso italiano
La serie NATO dell’Italia scende per un decennio, da 183.500 militari nel 2014 a 168.900 nel 2024, e poi salta: 185.400 nel 2025, 191.600 stimati per il 2026. Sono 16.500 militari in più in dodici mesi, un’ondata di arruolamenti che nessuna fonte documenta. Il salto arriva invece nello stesso anno in cui il governo, per presentare il 2% del PIL in spesa militare, ha applicato fino in fondo i criteri contabili della NATO, che includono anche la parte dei Carabinieri impiegabile in operazioni militari. La tabella NATO non spiega la variazione, quindi il legame resta un’ipotesi; è però l’ipotesi più semplice.
Che cosa varrebbero questi numeri per un’Italia lasciata a sé stessa è un’altra domanda, a cui risponde L’Italia si difenderebbe da sola?
Una crescita trainata dalla Polonia
A parità di paesi, nel 2014 i membri europei della NATO contavano circa 1,88 milioni di militari. Nel 2025 sono 1,95 milioni, il 4% in più, e per il 2026 la stima è di 2,04 milioni. Tutta la crescita, e anche di più, viene da un paese solo: la Polonia è passata da 99 mila a 238 mila militari e prevede di arrivare a 264 mila nel 2026. Senza la Polonia, i militari europei sono diminuiti di circa 66 mila. Il Regno Unito è sceso da 169 mila a 126 mila, la Turchia da 427 mila a 377 mila, la Germania è rimasta intorno ai 180 mila.
Il confronto con la Russia
Mosca fissa l’organico per decreto. L’ultimo, firmato il 28 settembre 2026, porta le forze armate a 2.441.630 posti, di cui 1.550.500 militari; solo nel 2026 il numero è stato alzato tre volte. Un organico è un tetto di posti, e non dice quanti siano occupati. L’IISS di Londra stimava nel 2025 circa 1,13 milioni di militari russi in servizio attivo.
Sulla carta, dunque, l’Europa ne ha di più: 1,95 milioni contro un massimo di 1,55. Il confronto completo, con mezzi, spesa e armi nucleari, è in Chi è più forte: l’esercito della Russia o dell’Europa?; quello sui carri armati in Quanti carri armati ha la Russia?
Perché la somma inganna
Quasi due milioni di militari non fanno un esercito. Prestano servizio in 29 forze armate, ognuna con il suo stato maggiore, la sua logistica, i suoi mezzi e un parlamento che decide se e dove impiegarle. Solo una parte, poi, è pronta a combattere: gli altri addestrano, riparano, trasportano, comandano, curano.
E mancano le forze che finora hanno messo gli Stati Uniti. Per farne a meno, secondo il Kiel Institute e Bruegel, servirebbero circa 300 mila militari europei in più; il conto completo è in L’Europa si difenderebbe senza gli Stati Uniti?
La classifica dice chi ha più soldati. Tace su chi saprebbe muoverli insieme, con gli stessi ordini, nello stesso giorno. È su questo punto che un pilastro europeo della NATO cambierebbe il conto: prima ancora di arruolare altri soldati, permetterebbe a quelli che ci sono di operare insieme, con gli stessi comandi e mezzi compatibili. La spesa che li paga è nei dati della difesa in cifre.
Domande frequenti
Quale paese europeo ha l’esercito più grande?
Contando tutta l’Europa della NATO, la Turchia: 377 mila militari nel 2025 secondo le stime dell’alleanza. Dentro l’Unione europea è la Polonia, con 238 mila, seguita da Francia (202 mila), Italia (185 mila) e Germania (182 mila).
Quanti soldati ha l’Italia?
Circa 185 mila nel 2025 e 192 mila nel 2026, secondo le stime NATO di luglio 2026, che contano il personale militare in tempo di pace e lasciano fuori le riserve. Nel 2024 la stessa tabella ne contava 169 mila; il salto coincide con il ricalcolo che ha incluso parte dei Carabinieri, ma la NATO non lo spiega.
L’Europa ha più soldati della Russia?
Sulla carta sì. I paesi europei della NATO contano circa 1,95 milioni di militari, quelli dell’Unione circa 1,41 milioni. Il decreto russo del 28 settembre 2026 fissa l’organico a 1.550.500 militari; l’IISS stimava nel 2025 circa 1,13 milioni di effettivi.
Quanti militari ha la Polonia?
Circa 238 mila nel 2025 e 264 mila stimati per il 2026, secondo la NATO: più di qualunque altro paese dell’Unione. Nel 2014 erano 99 mila. Da sola, la Polonia spiega tutta la crescita dei militari europei dal 2014.
Perché le classifiche online danno numeri diversi?
Perché contano cose diverse: militari in servizio o anche riservisti, gendarmerie sì o no, anni diversi. Alcune classifiche mescolano decine di indicatori in un punteggio unico. La tabella NATO usa invece una definizione comune per tutti gli alleati e indica l’anno di ogni cifra.